Il sogno è realtà: bentornato in Serie D Città di Messina!

E’ una storia speciale, di quelle da far girare la testa.
Una storia di sacrifici, di momenti difficili, di un percorso eroico.
E’ la storia di una Società che risorge dalle proprie ceneri, riparte dalla Promozione e con due salti di categoria consecutivi ritorna in Serie D.
E’ la storia di cinque imprenditori innamorati di Messina e del mondo del calcio.
E’ la storia dello “Special One” peloritano Peppe Furnari.
E’ la storia di uno staff a dir poco immenso.
E’ la storia di un gruppo di giocatori capaci di sovvertire qualunque pronostico.

Il Città di Messina chiude con due giornate d’anticipo il campionato di Eccellenza, pareggia al Marullo di Bisconte contro i “rivali” del Camaro e mette il punto esclamativo su una stagione perfetta.
Lo spumante a dire il vero era in freddo già da un po ma ancora un punto divideva i giallorossi dal paradiso.
Il teatro del Marullo, gremito in ogni ordine di posto per il big match odierno, ha fatto da splendida cornice.
E dire che Alessio Rossano, attaccante classe 99′ agli ordini di mister Ferrara,  aveva tirato un brutto scherzo al Città, con la zampata del vantaggio locale.
Poi, Francesco Cardia, a 10′ dalla fine, ha suggellato una stagione da trascinatore con una punizione telecomandata valsa l’1-1 finale.

Come sempre, Furnari parte dal consueto 3-5-2, il gruppo è al completo ad eccezione di Davide Leo infortunatosi al ginocchio: Paterniti, S.Leo, Filistad, Bombara, Di Stefano, Cardia, Silvestri, Costa, Fragapane, Lo Giudice, Codagnone.

PRIMO TEMPO

E’ un inizio bloccato, entrambe le squadre hanno ampie motivazioni per conquistare i 3 punti e dopo ben 10′ di noia è Alessandro Fragapane a provarci su punizione senza creare problemi a Mannino. I duelli sulle fasce e in mediana sono tra i più accesi e tengono vivo l’interesse di una prima frazione opaca. Il Camaro tenta di affondare con Buda (tra i migliori dei suoi), ma l’attaccante manda alle stelle col sinistro al 13′. La formazione di Ferrara continua a spingere ma la girata di Assenzio al 20′ si perde sul fondo. Pettinato rimedia il primo giallo che risulterà pesante ai fini dell’economia della gara tra le cocenti proteste del Marullo. Al 22′ Francesco Di Stefano cerca gloria con una conclusione dai 40 metri, tanta personalità per il classe 99′ ma il suo tiro si spegne tra le braccia di Mannino. Sette minuti più tardi Mondello ha l’occasione dalla mattonella preferita ma il suo calcio di punizione è parato in due tempi da Paterniti. Cardia tenta al 38′ dalla distanza ma il pallone finisce sul fondo. Ad una manciata di minuti dallo scadere della prima frazione Paludetti mette a ferro e fuoco la difesa ospite superando Filistad e Bombara ma un intervento strepitoso di Paterniti strozza il grido di gioia dell’attaccante neroverde.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si apre con una doccia fredda per il Città di Messina: sugli sviluppi di una rimessa laterale Rossano trova il varco giusto e batte Paterniti per l’1-0 del Camaro. Capello e i suoi continuano a macinare gioco e al 14′ Paludetti ci prova ancora trovando la deviazione in corner. Furnari lancia nella mischia l’ex Princi per Fragapane, passando ad un più offensivo 3-4-2-1. Una manciata di secondi più tardi è il neo-entrato a guadagnare spazio sulla destra, mettere un buon cross sul secondo palo, senza trovare compagni pronti a battere in rete. Alla mezz’ora il Camaro continua a creare pericoli ma il cross di Ancione viene deviato alto di testa da Paludetti. Mischia ancora le carte Furnari che inserisce Rasà per uno spento Lo Giudice. L’impatto di Rasà sul match è di quelli importanti infatti l’attaccante alla prima occasione utile si invola verso la porta e viene steso da Pettinato: secondo giallo e Camaro in 10 uomini. Come se non bastasse, sul tiro da fermo Cardia trova il goal del pareggio. Meraviglioso destro all’incrocio che vale il prezzo del biglietto ed anche qualcosa in più. Al 43′, con i supporters del Città già in festa, i giallorossi sfruttano la superiorità numerica per affondare in ripartenza e solo un miracolo in chiusura di Sciotto evita una pericolosissima chance per Princi.  Nel finale sarà ancora Rasà ad avere due ghiotte occasioni per portare avanti il Città ma prima il palo e poi l’imprecisione dell’ex Milazzo non portano i 3 punti alla formazione di Giuseppe Furnari.

Camaro – Città di Messina 1-1
Marcatori: 6′ st Rossano, 34′ st Cardia (CdM)

Camaro: Mannino, Cappello (44′ st Gazzè), Mondello, Munafò, Pettinato, Falcone, Rossano (48′ st D’Amico), Assenzio, Paludetti, Ancione, Buda (33′st Sciotto). A disposizione Sanneh, Cordima, Pantano, Spoto. Allenatore Ferrara
Città di Messina: Paterniti, Di Stefano, Fragapane (16′ st Princi), S.Leo, Filistad, Bombara, Costa, Cardia, Codagnone (37′ st Quintoni), Lo Giudice (28′ st Rasà), Silvestri. A dispozione: Maisano, Alessandro, Calcagno, Di Vincenzo. Allenatore Furnari

Arbitro: Antonio Romanelli di Lanciano
Assistenti: Alessandro Gennuso e Davide Di Dio di Caltanissetta

Espulsi: 31′ st Pettinato (Ca)
Ammoniti: Pettinato (Ca), Assenzio (Ca), FIlistad (CdM), Cardia (CdM), Codagnone (CdM), Leo (CdM)

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